Questa revisione 2024–2025 sintetizza le più recenti revisioni sistematiche e meta-analisi indicizzate su PubMed che valutano i rischi e le complicanze associate al lifting del seno (mastopessi). Le pubblicazioni selezionate analizzano i pattern di complicanza nelle diverse tecniche di mastopessi, i fattori anatomici e vascolari di rischio, gli esiti nei casi di procedure combinate o in più tempi chirurgici e le variabili tecniche che influenzano la guarigione delle ferite, la vitalità del complesso areola-capezzolo (NAC) e la durata dei risultati estetici. Nel loro insieme, questi studi offrono una panoramica aggiornata e basata sulle evidenze dei profili di rischio e dei principali predittori di complicanza nella mastopessi contemporanea.
Indice dei contenuti:
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1
Come sono state selezionate le evidenze: Criteri per le cinque revisioni più recenti
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Complicanze più frequentemente riportate nelle revisioni recenti
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3
Fattori di rischio legati alla paziente e all’anatomia
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Complicanze correlate alla tecnica chirurgica scelta della mastopessi
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5
Complicanze severe ed eventi rari
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Principali predittori di esito chirurgico e complicanze
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Profilo complessivo di rischio del lifting del seno: Implicazioni per la pratica clinica
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Bibliografia: Le cinque più recenti pubblicazioni indicizzate su PubMed considerate
Come sono state selezionate le evidenze: Criteri per le cinque revisioni più recenti
Una ricerca mirata su PubMed ha identificato cinque pubblicazioni di alto livello, pubblicate tra il 2024 e il 2025, che soddisfacevano criteri di inclusione rigorosi. Sono state considerate esclusivamente revisioni sistematiche e meta-analisi che riportano esiti rilevanti per i rischi e le complicanze della mastopessi. Le pubblicazioni analizzano i pattern di complicanza nella mastopessi estetica, nella mastopessi associata a impianti o lipofilling, negli esiti dipendenti dal tipo di peduncolo e nella mastopessi eseguita in percorsi chirurgici in più tempi. Sono state escluse revisioni narrative, studi retrospettivi monocentrici e fonti non indicizzate su PubMed, al fine di mantenere coerenza metodologica.
Complicanze più frequentemente riportate nelle revisioni recenti
Nel complesso delle revisioni sistematiche e meta-analisi selezionate, la mastopessi mostra un profilo di sicurezza generalmente favorevole. La maggior parte delle complicanze riportate è di grado lieve o moderato, gestibile e correggibile con un’adeguata pianificazione chirurgica e un follow-up appropriato.
Le complicanze più comunemente riportate includono
- Ritardo nella guarigione della ferita o lieve deiscenza
- Infezione o infiammazione superficiale del sito chirurgico
- Sieroma o raccolta fluida localizzata
- Cicatrici ipertrofiche o allargate
- Alterazioni transitorie della sensibilità del complesso areola-capezzolo.
Complicanze clinicamente più rilevanti ma meno frequenti includono
- Ischemia o necrosi parziale del complesso areola-capezzolo
- Ematoma che richiede evacuazione
- Asimmetria persistente o irregolarità del profilo
- Recidiva della ptosi o perdita del supporto del polo superiore nel tempo.
Le revisioni riportano in modo coerente bassi tassi di complicanze severe, in particolare quando la mastopessi viene eseguita con un’accurata selezione della paziente e una corretta preservazione della vascolarizzazione.
Fattori di rischio legati alla paziente e all’anatomia
Le revisioni più recenti evidenziano come i fattori anatomici e tissutali locali abbiano un ruolo più rilevante nel determinare il rischio della mastopessi rispetto alle sole comorbidità sistemiche.
I principali fattori di rischio includono:
- Scarsa elasticità cutanea e marcata lassità dermica
- Volume mammario elevato con importante peso del polo inferiore
- Distanza capezzolo–solco sottomammario aumentata
- Vascolarizzazione compromessa per precedenti interventi al seno
- Fumo e microcircolo alterato
- Involucro di tessuti molli sottile, con maggiore stress sulle ferite.
Le revisioni sistematiche sottolineano come la conoscenza approfondita dell’anatomia vascolare del complesso areola-capezzolo e della distribuzione dei carichi tissutali sia fondamentale per ridurre il rischio di ischemia e complicanze della ferita.
Complicanze correlate alla tecnica chirurgica scelta della mastopessi
I tassi di complicanza nella mastopessi sono fortemente influenzati dalla tecnica chirurgica, dal tipo di peduncolo e dall’eventuale associazione con procedure aggiuntive.
Scelta del peduncolo ed esiti tecnica-dipendenti
La meta-analisi del 2025 che ha confrontato peduncoli superomediali e inferiori ha dimostrato che la scelta tecnica influisce sul profilo di complicanza:
- I peduncoli superomediali sono associati a minori tassi di infezione
- Alcuni disegni di peduncolo mostrano una maggiore incidenza di sieroma
- Sono state osservate differenze nelle alterazioni della sensibilità del complesso areola-capezzolo.
Questi risultati confermano che il rischio di complicanze non è uniforme, ma varia in funzione del disegno del peduncolo e della gestione dei tessuti.
Mastopessi associata a impianti o lipofilling
La revisione sistematica del 2025 sulla mastopessi periareolare con impianti e lipofilling ha riportato complicanze quali:
- Ritardo di guarigione in sede periareolare
- Contrattura capsulare nei casi con protesi
- Riassorbimento del grasso o irregolarità del profilo
- Infezione ed ematoma con incidenza bassa ma clinicamente rilevante.
Questi dati sottolineano l’importanza di una selezione accurata della paziente e di un counselling realistico quando la mastopessi viene combinata con procedure volumetriche.
Mastopessi nei percorsi chirurgici in più tempi
Le revisioni sistematiche che hanno valutato la mastopessi eseguita prima di una mastectomia nipple-sparing mostrano:
- Bassi tassi di necrosi del complesso areola-capezzolo
- Buona vitalità dei lembi quando vengono rispettati adeguati intervalli di guarigione
- Tassi di complicanza comparabili alle procedure eseguite in un unico tempo chirurgico in pazienti selezionate.
Questi risultati confermano che la mastopessi può essere integrata in modo sicuro in percorsi chirurgici in più tempi, purché venga data priorità alla preservazione vascolare.

Complicanze severe ed eventi rari
Nel complesso delle revisioni selezionate, le complicanze severe o potenzialmente invalidanti sono poco comuni. Gli eventi più gravi riguardano:
- Necrosi parziale o totale del complesso areola-capezzolo
- Deiscenze maggiori della ferita che richiedono revisione chirurgica.
Tali eventi sono generalmente associati a un’anatomia vascolare compromessa del seno e del complesso areola-capezzolo, a un’eccessiva tensione tissutale durante il rimodellamento e a fattori legati alla paziente, come il fumo o una ridotta capacità di guarigione. Una stadiazione inadeguata o un rimodellamento troppo aggressivo in anatomie ad alto rischio aumentano ulteriormente la suscettibilità a queste complicanze.
Principali predittori di esito chirurgico e complicanze
Dall’analisi congiunta delle cinque revisioni emergono alcuni predittori costanti:
- Gli esiti della mastopessi sono fortemente dipendenti dalla tecnica.
- La preservazione dell’apporto vascolare è cruciale per la sicurezza del NAC.
- Le procedure combinate aumentano la complessità ma restano sicure in mani esperte.
- Fattori della paziente come qualità cutanea e fumo influenzano significativamente il rischio.
- Gli approcci in più tempi riducono le complicanze ischemiche nelle anatomie ad alto rischio.
Il rischio di complicanza deve quindi essere interpretato come il risultato di un’interazione multifattoriale tra anatomia, tecnica e caratteristiche individuali della paziente.
Profilo complessivo di rischio del lifting del seno: Implicazioni per la pratica clinica
- La mastopessi è considerata una procedura sicura ed efficace, con una bassa incidenza di complicanze maggiori.
- La maggior parte delle complicanze è lieve, gestibile e correggibile.
- La scelta della tecnica e la preservazione vascolare sono centrali nella riduzione del rischio.
- Le procedure combinate o eseguite in più tempi chirurgici richiedono una pianificazione accurata ma non aumentano intrinsecamente le complicanze severe.
- Un counselling trasparente su cicatrici, sensibilità e rischio di ptosi nel tempo favorisce un’elevata soddisfazione della paziente.
Quando eseguita da chirurghi esperti e con una corretta selezione della paziente, la mastopessi offre risultati prevedibili e un profilo di sicurezza favorevole.
Bibliografia: Le cinque più recenti pubblicazioni indicizzate su PubMed considerate
- Tanas Y. Comparative Outcomes of Superomedial and Inferior Pedicles in Breast Reduction and Mastopexy: A Meta-Analysis of 5123 Breasts. Aesthetic Plastic Surgery. 2025. PMID: 39433614
- Gibson E. Staged Breast Reduction or Mastopexy before Nipple-Sparing Mastectomy: A Systematic Review and Meta-Analysis. Plastic and Reconstructive Surgery. 2025. PMID: 40138174
- Milani-Reis A. The Use of Poly-4-Hydroxybutyrate (P4HB) Scaffold in Cosmetic Breast Surgery: A Systematic Review and Meta-Analysis. Aesthetic Plastic Surgery. 2025. PMID: 41145855
- Hinson C. Staged Mastopexy or Mammaplasty Prior to Nipple-Sparing Mastectomy: A Systematic Review of Safety and Nipple-Areola Complex Outcomes. Aesthetic Surgery Journal. 2025. PMID: 40203283
- Gentile P. Systematic Review: Periareolar Mastopexy with Breast Implants and Fat Grafting. Aesthetic Plastic Surgery. 2025. PMID: 40764885


