
Protocolli progettati per la sicurezza e la cura del paziente
Sicurezza del paziente
Definisce la valutazione preoperatoria necessaria per determinare se il paziente è clinicamente idoneo a sottoporsi a un intervento chirurgico.
Sicurezza del paziente
Garantisce che i pazienti ricevano informazioni chiare sulla procedura, sui rischi, sui limiti, sui costi e sulla documentazione necessaria prima di fornire il consenso informato.
Sicurezza del paziente
Definisce i processi per il monitoraggio della qualità clinica, la segnalazione degli incidenti e lo svolgimento degli audit clinici, al fine di favorire il miglioramento continuo.
Controllo chirurgico
Stabilisce i controlli di sicurezza e i requisiti di tracciabilità per le procedure che prevedono l’utilizzo di impianti e protesi.
Controllo chirurgico
Definisce la risposta coordinata dell’équipe chirurgica e anestesiologica alle emergenze intraoperatorie, inclusa la stabilizzazione del paziente, l’escalation clinica e la documentazione dell’evento.
Controllo chirurgico
Standardizza le fasi di Sign In, Time Out, Sign Out e il conteggio degli strumenti e dei materiali chirurgici per tutte le procedure eseguite in sala operatoria.
Sicurezza anestesiologica
Definisce il percorso TIVA, includendo l’anestesia endovenosa, l’utilizzo di pompe infusionali dedicate e il monitoraggio perioperatorio continuo.
Sicurezza anestesiologica
Definisce la valutazione del rischio di PONV, la profilassi multimodale, il monitoraggio postoperatorio e il trattamento di salvataggio.
Sicurezza anestesiologica
Definisce la valutazione e la gestione delle vie aeree difficili previste o impreviste.
Sicurezza anestesiologica
Definisce il riconoscimento precoce e la gestione d'emergenza dell'ipertermia maligna, inclusa la somministrazione di dantrolene e il monitoraggio intensivo.
Sicurezza anestesiologica
Stabilisce la risposta coordinata del team alle emergenze anestesiologiche, includendo il riconoscimento precoce, l’assegnazione dei ruoli, la stabilizzazione del paziente e gli algoritmi di gestione dell’emergenza.
Sicurezza anestesiologica
Definisce la risposta BLS-D / ALS in caso di arresto cardiaco intraospedaliero, includendo la rianimazione rapida e l’escalation clinica.
Controllo delle infezioni ospedaliere
Stabilisce le misure necessarie per prevenire, identificare e controllare le infezioni correlate all’assistenza sanitaria all’interno della struttura.
Controllo delle infezioni ospedaliere
Definisce i requisiti per l’igiene delle mani, l’utilizzo di barriere sterili e la preparazione della cute al fine di ridurre il rischio di infezioni.
Controllo delle infezioni ospedaliere
Definisce l’uso appropriato e la corretta tempistica della profilassi antibiotica nelle procedure chirurgiche.
Controllo delle infezioni ospedaliere
Stabilisce gli standard per la ventilazione della sala operatoria e la gestione dell’unità di trattamento aria (AHU), al fine di mantenere una qualità dell’aria controllata.
Controllo delle infezioni ospedaliere
Definisce le procedure di sanificazione ambientale e la sorveglianza microbiologica per verificare l’efficacia delle attività di pulizia.
Controllo delle infezioni ospedaliere
Definisce la sterilizzazione degli strumenti, la documentazione e la tracciabilità durante l’intero ciclo di ricondizionamento.
Farmaci e apparecchiature
Stabilisce i controlli da effettuare prima dell’utilizzo dell’apparecchiatura per anestesia e delle attrezzature mediche, al fine di confermarne il funzionamento sicuro.
Farmaci e apparecchiature
Definisce l’identificazione, la conservazione, l’etichettatura, il doppio controllo, la somministrazione e il monitoraggio dei farmaci ad alto rischio.
Prevenzione e gestione delle complicanze
Definisce le misure per la valutazione e la riduzione del rischio di tromboembolismo venoso nei pazienti chirurgici.
Prevenzione e gestione delle complicanze
Definisce il passaggio strutturato delle consegne in PACU, il monitoraggio postoperatorio continuo, la gestione delle complicanze precoci e i criteri per una dimissione sicura.
Prevenzione e gestione delle complicanze
Definisce le procedure per il controllo dei sistemi di allarme, la gestione delle emergenze in reparto, l’escalation clinica e la documentazione dei tempi di risposta.
Prevenzione e gestione delle complicanze
Definisce il follow-up postoperatorio, la comunicazione dei segnali d’allarme, il triage clinico, la gestione delle complicanze e la documentazione dopo la dimissione.
Prevenzione e gestione delle complicanze
Definisce la stabilizzazione del paziente, la preparazione al trasferimento, la comunicazione con la struttura ricevente, il trasporto assistito e il passaggio di consegne clinico strutturato.
Prevenzione e gestione delle complicanze
Definisce la valutazione del rischio di caduta, la mobilizzazione assistita, le precauzioni ambientali e la segnalazione degli eventi per i pazienti postoperatori.
Sicurezza della struttura
Definisce le misure di prevenzione degli incendi e le procedure di risposta alle emergenze per la sala operatoria.
Sicurezza della struttura
Definisce i controlli HACCP per la preparazione, conservazione, trasporto e distribuzione dei pasti ai pazienti, includendo le diete speciali e la tracciabilità.
Sicurezza della struttura
Definisce la valutazione dei rischi professionali, l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI), la gestione delle esposizioni, la segnalazione degli incidenti e la formazione sulla sicurezza del personale.
Al KEIT Day Hospital ogni procedura segue protocolli clinici scritti, dalla prima consulenza fino al recupero completo. Coprono sette aree: sicurezza del paziente, controllo chirurgico, sicurezza dell’anestesia, ambiente sterile, farmaci e dispositivi, monitoraggio del recupero e sicurezza della struttura.
KEIT è un Day Hospital autorizzato e certificato ISO. Gli stessi protocolli valgono per ogni servizio, che si tratti di rinoplastica, trapianto di capelli, impianti dentali o di un trattamento estetico, e vengono seguiti dalla nostra équipe medica in ogni fase del percorso.