Protesi al Seno: Come Scegliere il Volume più Adatto al Proprio Corpo?

Dr. Skerdi Faria
A cura e con la revisione medica del Dr. Skerdi Faria, fondatore e direttore scientifico di KEIT Day Hospital, con il contributo del Comitato Scientifico.
  • Pubblicato il:
  • Tempo di lettura: 7 min
Protesi al Seno: Come Scegliere il Volume più Adatto al Proprio Corpo?
Mastoplastica additiva

La scelta delle protesi al seno non si basa soltanto sulla quantità di volume che si desidera aggiungere. Ogni corpo ha caratteristiche diverse e lo stesso impianto può avere un effetto differente a seconda della conformazione del torace, del tessuto mammario presente e dell’elasticità della pelle. Il volume rappresenta quindi solo uno degli elementi da considerare quando si pianifica una mastoplastica additiva. Anche le proporzioni della silhouette, la forma di partenza del seno e il risultato estetico desiderato contribuiscono a definire quale soluzione possa essere più adatta.

In questo articolo vediamo quali elementi influenzano la scelta del volume delle protesi al seno, perché la taglia di partenza non è sufficiente per definire la misura dell’impianto e quanto contano anatomia e proporzioni del corpo. Approfondiamo inoltre il rapporto tra volume desiderato e qualità dei tessuti, il ruolo delle aspettative estetiche, come viene definita la misura durante la consulenza e quanto sia possibile prevedere la taglia finale.

Da cosa dipende la scelta del volume delle protesi al seno?

Tra gli elementi che possono influenzare la scelta delle protesi rientrano:

  • la larghezza del torace;
  • le dimensioni della base mammaria;
  • la quantità di tessuto mammario presente;
  • lo spessore dei tessuti;
  • l’elasticità della pelle;
  • eventuali differenze tra i due seni;
  • le proporzioni complessive del corpo;
  • il risultato estetico desiderato.

Per questo motivo, il volume espresso in cc non può essere considerato separatamente dal resto delle caratteristiche fisiche. 

 

La taglia del seno determina il volume della protesi?

No, la taglia di partenza non permette di stabilire automaticamente quale volume di protesi utilizzare. La misura del reggiseno, infatti, non corrisponde a un preciso numero di cc e può variare anche in base alla forma del seno e alla conformazione del torace.

Una paziente che parte dalla stessa taglia di un’altra può avere caratteristiche anatomiche molto diverse e, di conseguenza, necessitare di un volume differente per ottenere un risultato simile. Per questo, durante la valutazione non si considera soltanto la taglia desiderata, ma anche la struttura del seno e del corpo.

In particolare, è importante valutare:

  • il volume del seno già presente;
  • la larghezza della base mammaria;
  • la conformazione del torace;
  • la quantità di tessuto che può ricoprire la protesi;
  • l’elasticità della pelle.

 

Da cosa dipende la scelta del volume delle protesi al seno?

La scelta del volume delle protesi al seno dipende da una combinazione di caratteristiche anatomiche e obiettivi estetici come:

  • la larghezza del torace;
  • lo spessore dei tessuti;
  • l’elasticità della pelle;
  • le proporzioni della silhouette;
  • eventuali differenze tra i due seni;
  • il risultato estetico desiderato.
  • il volume dell’impianto viene quindi valutato all’interno di un quadro più ampio.
  • le dimensioni della base mammaria;
  • il volume del tessuto mammario presente;

Misurazione del seno prima della scelta del volume della protesi

 

La taglia del seno determina il volume della protesi?

No, la taglia di partenza non permette di stabilire automaticamente quale volume di protesi utilizzare. La misura del reggiseno, infatti, non corrisponde a un numero preciso di cc e può variare anche in relazione alla forma del seno e alla conformazione del torace.

Due donne con la stessa taglia possono avere una base mammaria, una quantità di tessuto e una struttura corporea molto diverse. Di conseguenza, anche il volume necessario per ottenere un determinato aumento può essere differente. Anche il desiderio di passare, per esempio, da una seconda a una terza o a una quarta non può essere tradotto in modo matematico in un preciso volume di protesi.

La taglia può quindi rappresentare un punto di riferimento per comprendere le aspettative della paziente, ma non è sufficiente per definire la misura dell’impianto.

Quali caratteristiche del corpo vengono valutate prima di scegliere la protesi?

Prima di stabilire il volume della protesi, il chirurgo valuta la struttura del seno e del torace nel suo insieme come:

  • la larghezza e conformazione del torace;
  • le dimensioni e forma della base mammaria;
  • la quantità di tessuto mammario presente;
  • lo spessore dei tessuti;
  • l’elasticità e qualità della pelle;
  • la posizione del seno;
  • eventuali asimmetrie;
  • le proporzioni tra seno e resto del corpo.

Una valutazione completa permette quindi di restringere le possibilità e individuare dimensioni compatibili con la struttura della paziente.

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Protesi più grandi significano sempre un risultato migliore?

No, una protesi più grande non significa necessariamente un risultato più armonioso o più adatto alla propria anatomia. L’aumento del volume deve essere compatibile con le dimensioni del torace, con la quantità di tessuto disponibile e con la qualità della pelle. Un impianto troppo grande rispetto alla struttura della paziente può modificare in modo marcato le proporzioni del corpo e rendere più evidente la presenza della protesi.

La scelta di un volume maggiore può inoltre essere condizionata dalla capacità dei tessuti di adattarsi al nuovo volume. Per questo, l’obiettivo non dovrebbe essere utilizzare la protesi più grande possibile, ma individuare quella che consenta di ottenere il cambiamento desiderato nel rispetto delle caratteristiche individuali.

 

Come scegliere un volume proporzionato alla propria silhouette?

Il seno non deve essere considerato come una parte indipendente dal resto del corpo. La percezione del risultato dipende anche dal rapporto tra il volume mammario e le proporzioni complessive della silhouette.

Durante la valutazione possono essere considerate le relazioni tra:

  • seno e larghezza delle spalle;
  • seno e torace;
  • seno e vita;
  • seno e fianchi;
  • parte superiore e parte inferiore del corpo.

Una stessa protesi può quindi apparire più discreta su una persona e più evidente su un’altra, anche quando il volume dell’impianto è identico. Per questo, quando si parla di un seno “proporzionato”, non si fa riferimento a una misura universale.

Quanto conta il risultato estetico desiderato nella scelta della protesi?

Il risultato estetico desiderato è un elemento importante nella scelta della protesi al seno, ma deve essere valutato insieme alle caratteristiche anatomiche della paziente. 

Durante la consulenza è importante definire quale tipo di cambiamento si desidera, per esempio:

  • un aumento discreto del volume;
  • una maggiore pienezza del seno;
  • un risultato più evidente;
  • un aspetto naturale e proporzionato;
  • il recupero del volume perso dopo gravidanza o variazioni di peso;
  • una maggiore simmetria tra i due seni.

L’obiettivo desiderato aiuta quindi a orientare la scelta del volume, ma non può essere considerato separatamente dalla qualità dei tessuti, dalle dimensioni del torace e dalle proporzioni della silhouette. La scelta della protesi nasce dal confronto tra le aspettative della paziente e le caratteristiche anatomiche che possono influenzare il risultato finale.

Chirurgo plastico valuta con la paziente il volume delle protesi al seno

Cosa succede se la pelle non può sostenere il volume desiderato?

Se la pelle non è sufficientemente elastica per sostenere il volume desiderato, può essere necessario ridurre il volume della protesi o valutare un intervento di rimodellamento del seno. La scelta dipende da quanto i tessuti possono adattarsi al nuovo volume e dalla forma che si desidera ottenere.

La ridotta elasticità della pelle può essere legata a:

  • gravidanza,
  • allattamento,
  • importanti variazioni di peso,
  • perdita di volume del seno
  • cambiamenti legati all’età. 

Una protesi più grande non rappresenta quindi necessariamente la soluzione migliore. Quando i tessuti sono rilassati o presentano una distensione significativa, un aumento eccessivo del volume può accentuare la lassità già presente e influenzare la forma del seno.

Durante la consulenza vengono quindi valutati elasticità della pelle, grado di lassità, posizione del seno e quantità di tessuto mammario presente. Se è presente anche una ptosi mammaria, il chirurgo può valutare la possibilità di associare una mastopessi alla protesi.

Come viene definita la misura della protesi durante la consulenza?

La misura della protesi viene definita confrontando diverse opzioni di volume e valutando quale possa offrire il risultato concordato durante la consulenza. Non si tratta quindi di scegliere un numero di cc in modo isolato, ma di arrivare progressivamente alla soluzione più coerente con l’obiettivo dell’intervento.

Durante la visita, il chirurgo può partire da una gamma di volumi possibili e illustrarne le differenze. La paziente può così comprendere come cambia l’effetto del seno passando da una soluzione più contenuta a una più voluminosа, senza basare la scelta esclusivamente sulla taglia finale desiderata. Per rendere il confronto più concreto, possono essere utilizzati campioni o protesi di prova, sistemi di simulazione o altre modalità di valutazione. Questi strumenti permettono di visualizzare meglio le differenze tra le varie possibilità e di discutere insieme quale cambiamento rispecchi maggiormente le aspettative della paziente.

La scelta definitiva viene effettuata al termine di questo confronto, quando il chirurgo e la paziente hanno individuato il volume più adatto tra quelli realisticamente utilizzabili. In questo modo, la misura della protesi diventa il risultato di un percorso di valutazione e non di una semplice corrispondenza tra una taglia desiderata e un determinato numero di cc.

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FAQ

Domande Frequenti

Posso scegliere personalmente quanti cc mettere?

Puoi esprimere il risultato che desideri, ma la scelta dei cc deve essere valutata insieme al chirurgo. Il volume deve infatti essere compatibile con le caratteristiche anatomiche individuali.

300 cc corrispondono a una taglia precisa?

No. Non esiste una conversione universale tra cc della protesi e taglia del reggiseno.

Due protesi con lo stesso volume possono avere un effetto diverso?

Sì. L’effetto finale dipende anche dalle dimensioni del torace, dalla forma del seno e dalle caratteristiche dei tessuti.

È possibile utilizzare volumi diversi per i due seni?

Sì, in alcuni casi. Quando è presente un’asimmetria, il chirurgo può valutare soluzioni differenti per cercare di ottenere un risultato più equilibrato.

Dopo una gravidanza posso scegliere la protesi in base alla taglia che avevo prima?

Non necessariamente. Gravidanza, allattamento e variazioni di peso possono modificare volume, forma ed elasticità dei tessuti, rendendo necessaria una nuova valutazione.

Se ho poca pelle o poco tessuto mammario posso mettere una protesi grande?

Non sempre. La quantità e la qualità dei tessuti possono influenzare il volume che può essere utilizzato e il risultato ottenibile.

Dr. Skerdi Faria
Autore dell'articolo

Dr. Skerdi Faria

Missione:

"Offrire ai pazienti un approccio basato sull'eccellenza, la sicurezza e l'innovazione nel campo della chirurgia estetica, con protocolli di alto livello e risultati naturali e armoniosi."

✦ Formazione e Specializzazioni:

• Laurea in Medicina e Chirurgia (1995)
• Specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica (2002, con lode, Università La Sapienza, Roma)
• Specializzazione in Anestesia e Rianimazione (2009, con lode, Università Tor Vergata, Roma)
• Dottorato di ricerca in Infezioni Ospedaliere (2005, con lode, Università La Sapienza, Roma)

✦ Carriera e Riconoscimenti:

• Fondatore e Direttore del KEIT Day Hospital (dal 2011)
• Autore di numerosi studi scientifici pubblicati su PubMed e Google Scholar
• Esperto in chirurgia estetica, infezioni ospedaliere e protocolli anestesiologici avanzati
• Medaglia d'Oro (1989, Ministero della Pubblica Istruzione – Albania), Energie per Roma (2025, Centro Europeo di Studi Culturali – Roma) e altri.

✦ Media e Riconoscimento Pubblico:

Il Dr. Skerdi Faria è riconosciuto come uno dei medici più influenti nel campo della chirurgia estetica ed è stato intervistato e citato dai principali media in Albania e Italia, tra cui:
• Italia: Rai 1, Rai 2, Rai 3, Mediaset, La7, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Il Messaggero, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Tempo, Adnkronos.
• Albania: Top Channel, Klan TV, Vizion Plus, Shqiptarja.com, Panorama, Gazeta Express.

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